{"id":8991,"date":"2021-11-10T17:14:40","date_gmt":"2021-11-10T16:14:40","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/?p=8991"},"modified":"2021-11-10T17:18:05","modified_gmt":"2021-11-10T16:18:05","slug":"metodo-pipa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/metodo-pipa\/","title":{"rendered":"Metodo PIPA: come scrivere testi pi\u00f9 interessanti, accattivanti e coinvolgenti"},"content":{"rendered":"\n<p>Avete mai sentito parlare del <strong>metodo PIPA<\/strong>? Si tratta di un vero e proprio <strong>modello di scrittura<\/strong>, che pu\u00f2 essere applicato a ogni tipo di testo: articoli per blog, post per social network, newsletter, pagine dei siti web e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo di questa tecnica \u00e8 rendere ogni elaborato pi\u00f9 interessante, accattivante e <strong>coinvolgente<\/strong> per i lettori. Non \u00e8 sempre facile raggiungere questo scopo, anche perch\u00e9 non tutte le tematiche suscitano la stessa curiosit\u00e0: per tale motivo, il <strong>metodo PIPA per il copywriting <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/testi-persuasivi-copywriting-persuasivo\/\">persuasivo<\/a><\/strong> \u00e8 un\u2019ottima soluzione in qualunque caso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il metodo PIPA: in cosa consiste?<\/h2>\n\n\n\n<p>Per cominciare, vi informiamo che PIPA non \u00e8 altro che un <strong>acronimo<\/strong>: una sigla che sta per:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>P<\/strong>romessa<\/li><li><strong>I<\/strong>mmagine<\/li><li><strong>P<\/strong>rova<\/li><li><strong>A<\/strong>zione. <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>I <strong>quattro pilastri del copywriting<\/strong>, che corrispondono ad altrettante fasi nella stesura di un contenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ovvio che il primo step sia la <strong>promessa<\/strong>, e che l\u2019ultimo sia l\u2019<strong>azione<\/strong> in s\u00e9 e per s\u00e9. Gli stadi intermedi sono ugualmente importanti: \u00e8 essenziale evocare una determinata <strong>immagine<\/strong> e fornire le <strong>prove concrete<\/strong> di quello che affermate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il metodo PIPA \u00e8 finalizzato alla <strong>conversione<\/strong>, alla trasformazione degli utenti in <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/nuovi-clienti-con-il-content-marketing\/\">clienti<\/a> potenziali o addirittura effettivi. Questo \u00e8 un elemento basilare nell\u2019ambito del web marketing, e la <strong>scrittura persuasiva<\/strong> contribuisce tantissimo a un simile risultato. Con il modello in oggetto \u00e8 pi\u00f9 semplice <strong>creare un testo di successo<\/strong>, senza sforzi e anche nel momento in cui non si \u00e8 particolarmente ispirati \u2013 cosa che pu\u00f2 capitare al migliore dei copywriter!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Promessa<\/h2>\n\n\n\n<p>Il metodo PIPA per il copywriting persuasivo prevede, innanzitutto, la <strong>Promessa<\/strong>. Quali aspettative, quali speranze bisogna infondere nel lettore?<\/p>\n\n\n\n<p>Di solito, molti contenuti mirano a risolvere un problema o comunque a <strong>trovare una soluzione<\/strong> a una questione. Coloro che navigano in rete stanno cercando la risposta a un dubbio o a un interrogativo: <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/meeo\/\">come<\/a> faccio a <strong>migliorare la mia vita<\/strong> da questo punto di vista? Il discorso si pu\u00f2 applicare a ogni campo, a qualsiasi prodotto o servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, un articolo persuasivo deve partire con una <strong>promessa<\/strong>. Una promessa espressa senza giri di parole, incisiva e in grado di attirare subito l\u2019attenzione di chi legge. L\u2019ideale \u00e8 collocarla all\u2019inizio, nel <strong>primo rigo<\/strong> dell\u2019elaborato, o magari nel <strong>titolo<\/strong> oppure nel <strong>sottotitolo<\/strong>. Ci\u00f2 che conta \u00e8 che lo sguardo si posi all\u2019istante sulla promessa e che l\u2019utente, per questa ragione, sia spinto a proseguire con la lettura.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019Immagine<\/h2>\n\n\n\n<p>Il secondo passaggio del modello PIPA \u00e8 l\u2019<strong>Immagine<\/strong>. Il copywriting deve essere non solo persuasivo, ma anche <strong><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-scrivere-testi-emozionali\/\">emozionale<\/a><\/strong>: deve, cio\u00e8, suscitare delle sensazioni positive nel lettore, far leva sui suoi sentimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ramo \u00e8 infatti strettamente legato allo <strong><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/storytelling\/\">storytelling<\/a><\/strong>. \u00c8 necessario che i testi raccontino una storia, e che evochino <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/generare-immagini-da-un-testo-i-generatori-ai\/\">immagini<\/a> ben precise agli occhi degli utenti. Questi ultimi percepiranno il sapore di un piatto di pasta, ammireranno i colori di un tramonto, sentiranno il profumo di un\u2019essenza soltanto tramite una descrizione accurata. Anche questo pu\u00f2 fare il <strong>copywriting<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<p>Se vi state chiedendo perch\u00e9 l\u2019immagine sia tanto indispensabile, ricordate che le persone non di rado acquistano dopo essere state invogliate da un <strong>testo emozionale<\/strong>. Cercate di arricchire i vostri testi con diversi dettagli, chiaramente senza mai scadere nel prolisso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Prova<\/h2>\n\n\n\n<p>Eccoci al terzo step del metodo PIPA per il copywriting persuasivo: la <strong>Prova<\/strong>. Come gi\u00e0 abbiamo anticipato, coloro che leggono desiderano fatti che supportino le parole e le promesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 capitato anche a voi di essere attratti da un <strong>prodotto<\/strong>, ma di non comprarlo perch\u00e9 non eravate sicuri della sua <strong>qualit\u00e0<\/strong>. E se non funzionasse? E se i piatti di quel ristorante non fossero cos\u00ec buoni come si pensa? E se i materiali fossero scadenti? Di certo almeno una volta nella vita vi siete posti queste domande.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli utenti che navigano nel web vogliono <strong>prove<\/strong> prima di procurarsi qualcosa. Sotto questo aspetto sono importantissimi i <strong>giudizi della clientela<\/strong>, le recensioni e le opinioni, i <strong>case history<\/strong>, le statistiche. Fate in modo che nei vostri articoli ci siano questi elementi, che piacciono al pubblico e rendono un testo ancora pi\u00f9 convincente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019Azione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il metodo PIPA per il copywriting persuasivo termina con l\u2019<strong>Azione<\/strong>: la <strong>call to action<\/strong>, per utilizzare un\u2019espressione tipica del <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/content-marketing\/\">content marketing<\/a>. I lettori devono essere spinti a <strong>compiere un\u2019azione<\/strong>, che pu\u00f2 essere visitare un sito, sfruttare uno sconto, prenotare o acquistare un prodotto, o anche soltanto contattare un\u2019azienda per maggiori informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spazio dedicato all\u2019azione, nel modello PIPA, \u00e8 piccolo \u2013 giusto un paio di righi. Eppure questa parte \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 determina un <strong>rapporto con il <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-individuare-il-target-di-riferimento-piu-appropriato-per-la-digital-pr\/\">target<\/a><\/strong> e un\u2019eventuale <strong>conversione<\/strong>. Si rafforza tutto quello che \u00e8 stato detto in precedenza, concentrato in una frase incisiva e accattivante.<\/p>\n\n\n\n<p>La call to action pu\u00f2 essere anche una <strong>mini-conclusione<\/strong>, per ribadire un concetto o per sottolineare dei vantaggi. Usatela a vostro piacimento, cos\u00ec da guidare l\u2019utente fino alla fine del <strong>processo di vendita<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai sentito parlare del metodo PIPA? Si tratta di un vero e proprio modello di scrittura, che pu\u00f2 essere applicato a ogni tipo di testo: articoli per blog, post per social network, newsletter, pagine dei siti web e cos\u00ec via. 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