{"id":8987,"date":"2021-11-03T12:07:22","date_gmt":"2021-11-03T11:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/?p=8987"},"modified":"2021-12-09T10:24:47","modified_gmt":"2021-12-09T09:24:47","slug":"come-scrivere-un-articolo-di-giornale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-scrivere-un-articolo-di-giornale\/","title":{"rendered":"Come scrivere un articolo di giornale: dalla regola delle 5 W alla stesura"},"content":{"rendered":"\n<p>Gli <strong>articoli di giornale<\/strong> si differenziano da altri tipi di testo, <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/meeo\/\">come<\/a> ad esempio i post per blog, per una serie di motivi. Per cominciare, tali elaborati sono del tutto <strong>oggettivi<\/strong>: da essi non traspare il punto di vista dell\u2019autore, poich\u00e9 dall\u2019inizio alla fine si parla della realt\u00e0 in maniera impersonale.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiaramente, il <strong>registro stilistico e linguistico<\/strong> cambia a seconda del <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-individuare-il-target-di-riferimento-piu-appropriato-per-la-digital-pr\/\">target<\/a>. L\u2019articolo di un quotidiano \u00e8 pi\u00f9 semplice e scorrevole, quello di una rivista scientifica \u00e8 tecnico ed \u00e8 caratterizzato da un lessico pi\u00f9 settoriale e specifico.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, per\u00f2, gli articoli di giornale devono essere <strong>esaustivi<\/strong> e non prolissi, e devono fornire tutte le <strong>informazioni utili<\/strong> in modo comprensibile e lineare. Nella maggior parte dei casi, \u00e8 necessario che un articolo si possa leggere in poco tempo e che il lettore non si annoi mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo <strong>come scrivere un articolo di giornale<\/strong>. Il <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-diventare-giornalista-pubblicista-o-professionista\/\">giornalista<\/a> \u00e8 un vero e proprio mediatore: un \u201cponte\u201d di contatto tra il pubblico e l\u2019evento che si verifica. Quest\u2019ultimo va raccontato con la massima <strong>obiettivit\u00e0<\/strong>, senza tralasciare nulla e senza dilungarsi in dettagli a basso livello di interesse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La regola delle 5 W<\/h2>\n\n\n\n<p>Dovete sapere che la <strong>stesura di un articolo di giornale<\/strong>, paradossalmente, \u00e8 soltanto lo step conclusivo del processo. Prima c\u2019\u00e8 un\u2019intensa opera di raccolta di dati, di studio e di analisi; inoltre \u00e8 essenziale porre le basi dell\u2019articolo, i pilastri su cui sar\u00e0 costruito il <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/trovare-lavoro-nel-digital-marketing\/\">lavoro<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-iniziare-un-articolo-di-giornale\/\">Come iniziare un articolo di giornale<\/a>? Un ottimo elemento di partenza consiste nella <strong>regola delle <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/5w\/\">5 W<\/a><\/strong>. Un metodo cos\u00ec chiamato perch\u00e9 le 5 W non sono altro che le iniziali di altrettante parole inglesi: who, what, where, when e why. Chi, cosa, dove, quando e perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p>Queste <strong>5 domande<\/strong> sono fondamentali per la scrittura di un buon articolo, dato che permettono di toccare tutti i punti pi\u00f9 importanti della questione. Un\u2019evoluzione della regola delle 5 W \u00e8 quella delle <strong>5 W + 1 H<\/strong>: how, ovvero come. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di intraprendere la redazione dell\u2019articolo, segnate su un foglio di carta le vostre 5 W. Alla fine, rileggete la bozza per controllare che siano tutte incluse nel testo. Chi \u00e8 il <strong>protagonista<\/strong> della vicenda? Cosa ha fatto, e <strong>dove<\/strong>? E cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo studio del target<\/h2>\n\n\n\n<p>Un altro passaggio indispensabile, per chi vuole imparare come scrivere un articolo di giornale, \u00e8 l\u2019esame del <strong>target<\/strong> di riferimento. Come gi\u00e0 abbiamo detto, questa indagine serve a individuare il linguaggio migliore per un determinato articolo, i vocaboli da utilizzare ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>I giornalisti devono avere sempre in mente il <strong>lettore in quanto persona<\/strong>: qual \u00e8 l\u2019et\u00e0 media? Quale il background culturale? Quali sono le nozioni da mettere in evidenza, e quali invece quelle che possono essere trascurate?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un po\u2019 lo stesso lavoro che si fa nel digital marketing con le <em><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/buyer-persona\/\">buyer personas<\/a><\/em>. <strong>Dare un volto a chi legge<\/strong> significa capirne gli interessi e le aspirazioni, il che \u00e8 necessario per scrivere un articolo di successo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La progettazione dell\u2019articolo<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi del target rientra nella <strong>progettazione dell\u2019articolo<\/strong>. Questa operazione deve procedere di pari passo con un altro studio, ovvero quello del <strong>giornale<\/strong> in cui il testo sar\u00e0 inserito. Si tratta di un quotidiano in cui si pubblicano articoli di vario tipo? Di un giornale incentrato sulla cronaca, o magari sui gossip? O forse di una rivista tecnico-scientifica?<\/p>\n\n\n\n<p>In pi\u00f9, \u00e8 importante verificare che ogni singola informazione sia esatta e attendibile. Controllate sempre e comunque le <strong>fonti<\/strong>, che rappresentano la base pi\u00f9 preziosa per il vostro elaborato. Se possibile, confrontate fonti diverse per vedere se i dati riportati sono gli stessi. Per la <strong>credibilit\u00e0<\/strong> e l\u2019<strong>autorevolezza<\/strong> del giornale, \u00e8 fondamentale che non ci siano errori o notizie false!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il titolo<\/h2>\n\n\n\n<p>In tantissime circostanze, \u00e8 il <strong>titolo<\/strong> a fare la differenza. Nel senso che una persona decide se proseguire o meno con la lettura dell\u2019articolo proprio prendendo in considerazione il titolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo elemento mira ad <strong>attirare l\u2019attenzione<\/strong>, a suscitare curiosit\u00e0. Non sono pochi i giornalisti che scrivono il titolo dopo l\u2019articolo, per essere certi di trovare quello migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>titolo degli articoli di giornale<\/strong> si divide in tre parti: occhiello, titolo vero e proprio e sottotitolo. Nessuna di queste \u201csezioni\u201d deve includere particolari superflui, tanto che spesso si elidono preposizioni, verbi e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>occhiello<\/strong> \u00e8 chiamato anche soprattitolo, e questo nome ovviamente non \u00e8 casuale. Infatti esso viene posto al di sopra del titolo, come una sorta di <strong>premessa al titolo stesso<\/strong>. Rispetto a quest\u2019ultimo, l\u2019occhiello \u00e8 scritto in caratteri pi\u00f9 piccoli; inoltre, la <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/contenuto-qualita-lunghezza\/\">lunghezza<\/a> non dovrebbe superare le due righe.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al titolo, al sottotitolo e all\u2019occhiello, per scrivere un buon articolo di giornale bisogna aggiungere anche un <strong>sommario<\/strong> ed eventualmente un <strong>catenaccio<\/strong>. Di cosa si tratta? Il sommario non \u00e8 quello che intendiamo in narrativa: \u00e8 una brevissima <strong>sintesi della notizia<\/strong>, sotto il titolo e prima del corpo del testo. Invece il catenaccio, come si intuisce dalla denominazione, \u201cconcatena\u201d (e quindi lega) pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/titoli-dei-giornali-come-scrivere-headline-accattivanti\/\">titoli<\/a> tra loro se sono presenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La stesura dell\u2019articolo<\/h2>\n\n\n\n<p>Finora vi abbiamo dato dei consigli su <strong>come scrivere un articolo di giornale<\/strong>, ma come ci si comporta con il testo in s\u00e9 e per s\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p>Innanzitutto, il <strong>corpo dell\u2019articolo<\/strong> comincia con l\u2019evento principale: niente introduzioni troppo prolisse o cose simili. Con l\u2019attacco, il lettore va proiettato subito nel pieno della notizia \u2013 altrimenti c\u2019\u00e8 il rischio che si annoi e passi a un altro articolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Man mano, poi, il giornalista sviluppa l\u2019avvenimento annunciato nelle prime righe. La <strong>conclusione<\/strong> riassume il senso dell\u2019articolo, e congeda in un certo qual modo il lettore. E per quanto riguarda la <strong>lunghezza<\/strong> del testo? Essa si misura in <strong>cartelle<\/strong>, e varia in base alle esigenze della testata giornalistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, la successione \u00e8 la seguente: attacco, svolgimento, conclusione. Il passaggio tra le sezioni deve essere <strong>fluido<\/strong>, e non deve dare mai l\u2019impressione di uno stacco netto. \u00c8 necessario che il giornalista conservi sempre la propria <strong>imparzialit\u00e0<\/strong>: una narrazione oggettiva al 100% \u00e8 quasi impossibile, ma l\u2019idea generale da trasmettere \u00e8 quella di uno scrittore <em>super partes<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono giornalisti famosi che arricchiscono la conclusione con un proprio <strong>commento<\/strong>, ma un intervento di questo tipo va fatto se si possiede un\u2019elevata <strong>autorevolezza<\/strong> o, comunque, in modo \u201cnascosto\u201d e indiretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo dell\u2019articolo pu\u00f2 comprendere un paio di <strong>citazioni<\/strong>: brevi, naturalmente, con la fonte e identiche a come sono state pronunciate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Attenzione alle figure retoriche<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando si scrive, viene spontaneo utilizzare <strong>figure retoriche<\/strong> come le metafore, le similitudini e le iperboli. Queste regalano un maggiore \u201ctocco di colore\u201d al testo, e lo rendono pi\u00f9 <strong>coinvolgente<\/strong>: tuttavia, questi <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/smart-obiettivi-campagna-content-marketing\/\">obiettivi<\/a> sono connessi di pi\u00f9 ad altre tipologie di testo, non tanto agli articoli di giornale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci spieghiamo meglio. \u00c8 chiaro che l\u2019articolo di una testata giornalistica debba essere interessante e <strong>appassionante<\/strong>, ma al tempo stesso l\u2019autore non deve mai rinunciare a uno <strong>stile semplice e asciutto<\/strong>. Va bene inserire qui e l\u00ec qualche figura retorica, ma \u00e8 necessario <strong>non esagerare<\/strong> e soprattutto escludere quelle che darebbero adito a luoghi comuni. Usare il termine \u201cgiallo\u201d in riferimento a un episodio di cronaca nera sarebbe abbastanza banale!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli errori da evitare<\/h2>\n\n\n\n<p>Ecco l&#8217;ultimo suggerimento su come scrivere un articolo di giornale: evitate gli errori banali. Per&nbsp;<a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/scrivere-bene\/\">scrivere bene<\/a>&nbsp;un articolo bisogna non solo seguire delle regole, ma anche evitare una serie di errori, spesso commessi per disattenzione o noncuranza. Il primo tra tutti \u00e8&nbsp;quello di <strong>non rileggere il testo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 facile che chi non effettua una revisione alla fine commetta dei&nbsp;refusi: non per ignoranza, ma per semplice disattenzione. E vari lettori si dispongono male se notano delle inesattezze a livello ortografico, di battitura e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 sbagliato, poi, allungare il brodo per&nbsp;riempire lo spazio sul giornale. Anzi, la brevit\u00e0 \u00e8 indispensabile: da un articolo di giornale va tagliato tutto ci\u00f2 che \u00e8 superfluo. Le frasi con troppe subordinate vanno accorciate, come se agiste con un paio di&nbsp;forbici.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, \u00e8 un errore&nbsp;non consultare le fonti&nbsp;pensando di conoscere gi\u00e0 la notizia. Possono esserci dei dettagli che sfuggono, o che non corrispondono proprio alla realt\u00e0. Qualunque affermazione deve essere veritiera!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli articoli di giornale si differenziano da altri tipi di testo, come ad esempio i post per blog, per una serie di motivi. Per cominciare, tali elaborati sono del tutto oggettivi: da essi non traspare il punto di vista dell\u2019autore, poich\u00e9 dall\u2019inizio alla fine si parla della realt\u00e0 in maniera impersonale. 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