{"id":8978,"date":"2021-11-02T09:39:04","date_gmt":"2021-11-02T08:39:04","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/?p=8978"},"modified":"2021-11-02T09:39:57","modified_gmt":"2021-11-02T08:39:57","slug":"ottimizzazione-seo-friendly-content-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/ottimizzazione-seo-friendly-content-marketing\/","title":{"rendered":"Ottimizzazione SEO dei contenuti: rendere il sito SEO Friendly"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;ottimizzazione SEO dei contenuti \u00e8 la chiave per farsi trovare dal pubblico di riferimento, che pu\u00f2 raggiungere e navigare un determinato sito web grazie alla visibilit\u00e0 ottenuta attraverso i motori di ricerca.\u00a0\u00a0<br><\/p>\n\n\n\n<p>Google, <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/meeo\/\">come<\/a> sappiamo, \u00e8 il pi\u00f9 grande <strong>motore di ricerca<\/strong> che pu\u00f2 analizzare dettagliatamente tutti i contenuti presenti all\u2019interno di un sito, acquisisce informazioni, ordina le ricerche e restituisce i risultati al pubblico in base alle query selezionate. Tutto questo processo, \u00e8 il motivo che costringe qualsiasi brand e impresa ad offrire <strong>contenuti SEO friendly<\/strong>.\u00a0<br><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ottimizzazione SEO dei contenuti e dei testi all\u2019interno di una pagina, quindi, \u00e8 volta ad <em>offrire una migliore <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/brand-activation\/\">esperienza<\/a> utente <\/em>e a raggiungere un posizionamento migliore sui motori di ricerca.<br>In questo articolo abbiamo inserito dei consigli utili per migliorare l\u2019ottimizzazione dei contenuti all\u2019interno di un sito web, troverai i passaggi per comprendere come scrivere testi in ottica SEO.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come realizzare contenuti SEO Friendly<\/h2>\n\n\n\n<p>Ecco le caratteristiche imprescindibili di un contenuto finalizzato ad ottenere visibilit\u00e0 nel motori di ricerca:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Scrivi contenuti di interesse per gli utenti.<\/li><li>Pubblica solo testi originali, il testo duplicato (copia\/incolla da altri siti, anche parziale) comporta <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-evitare-penalizzazioni-su-google-link-building\/\">penalizzazioni<\/a> e non viene reso visibile nelle SERP.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>I contenuti SEO Friendly rappresentano una tipologia di contenuto che necessit\u00e0 di chiarezza, semplicit\u00e0 e completezza per poter essere compreso dall\u2019algoritmo dei motori di ricerca e indirizzato al pubblico di riferimento. L\u2019ottimizzazione dei contenuti serve principalmente per poter collegare le informazioni alle domande digitate dagli utenti in rete e rendere un sito visibile al grande pubblico.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Ma quali sono i processi da svolgere per <strong>rendere un contenuto SEO friendly<\/strong>? E quali sono gli elementi a cui prestare attenzione? Ecco alcuni consigli che possono aiutarvi durante la scrittura e la creazione di questi contenuti:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Keyword Research<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/keyword-strategy\/\">Keyword<\/a> research o la <strong>ricerca delle parole chiave <\/strong>\u00e8 alla base di tutta la realizzazione di un contenuto. Le keywords rappresentano le parole che gli utenti digitano pi\u00f9 spesso sui motori di ricerca. Come si trovano? Attraverso i numerosi strumenti SEO presenti online o attraverso la digitalizzazione di alcuni <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/argomenti-interessanti-di-cui-parlare-nel-blog\/\">argomenti<\/a> direttamente su motori di ricerca.\u00a0<br>Google consiglia di pensare alle parole che un utente potrebbe usare per trovare specifici contenuti. \u00c8 necessario selezionare <strong>una keyword principale<\/strong> e integrare un massimo di dieci parole per le secondarie.<\/p>\n\n\n\n<ul type=\"1\"><li>La <strong>keyword principal<\/strong>e deve rappresentare l\u2019obiettivo del contenuto;<\/li><li>Le <strong>keywords secondarie<\/strong> devono essere correlate alla parola chiave principale e servono a rafforzare ed edulcorare il contenuto e i suoi <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/smart-obiettivi-campagna-content-marketing\/\">obiettivi<\/a>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Le keyword devono essere disseminate nei <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/titoli-dei-giornali-come-scrivere-headline-accattivanti\/\">titoli<\/a> e nel testo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">H1 e <strong>Meta Title<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;ottimizzazione SEO dei contenuti i titoli H1 e il Meta Title giocano un ruolo molto importante.<br>Il <strong>Title Tag<\/strong> ha lo scopo di offrire un preview dei contenuti agli utenti nelle SERP.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco alcuni punti da tenere presente per <strong>rendere appetibile il Title tag<\/strong> per i motori di ricerca:<\/p>\n\n\n\n<ul type=\"1\"><li>Ogni pagina deve avere il suo title tag, che si differenzia dalle altre pagine;<\/li><li>Il title deve contenere tra 15 e 40 caratteri;<\/li><li>La Keyword proncipale deve essere presente nel meta Title.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Le caratteristiche che dovrebbe avere l\u2019H1, invece, sono principalmente due: deve essere unico, in modo da evitare confusione tra le varie pagine, e deve descrivere al meglio il contenuto del nostro articolo per evitare che Google lo giudichi di scarsa qualit\u00e0. Anche nell&#8217;H1 \u00e8 opportuno che sia presente la nostra keyword principale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ottimizzazione della\u00a0Meta Description<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La <strong>meta description<\/strong> merita molta attenzione perch\u00e9 si posiziona proprio sotto il titolo di preview che apparir\u00e0 nell\u2019elenco dei motori di ricerca e, molto spesso, \u00e8 l\u2019elemento secondario che incentiva l&#8217;utente a cliccare su una pagina. Ovviamente, anche in questo caso ci sono passaggi chiave da eseguire al meglio.<\/p>\n\n\n\n<ul type=\"1\"><li>Non ci sono limiti nella <strong><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/contenuto-qualita-lunghezza\/\">lunghezza<\/a> della meta description<\/strong>, ma cerca di non superare le 2 frasi;\u00a0<\/li><li>Includi la parola chiave principale e almeno una correlata;<\/li><li>Inserisci una call to action se necessario;<\/li><li>Deve essere differente dalle altre, quindi ogni pagina deve avere la propria meta description.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong style=\"font-size: inherit; color: initial;\">Contenuti intuitivi e di facile comprensione<\/strong> <\/h3>\n\n\n\n<p>In base al pubblico di riferimento, \u00e8 importante scegliere un tono di voce che rende l\u2019articolo intuitivo e facilmente comprensibile. La comprensione di un articolo pu\u00f2 variare anche in base alla sua lunghezza. Negli ultimi due anni, i motori di ricerca prediligono gli articoli altamente informativi che hanno una lunghezza dalle 600 alle 2000 parole.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Gli articoli how-to (tutorial) e informativi, che aggiungono valore ad un prodotto o servizio, rappresentano la tipologia di contenuto pi\u00f9 apprezzata dagli utenti in rete e di conseguenza anche dai motori di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Contenuti visivi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019aggiunta di foto e contenuti visivi che facilitano la comprensione del testo \u00e8 molto importante e aiuta l\u2019utente a ricordare meglio quanto letto. Ecco alcune regole di base da tener presente per questi contenuti:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Assicurarsi che la dimensione del file sia corretta, se \u00e8 troppo pesante rallenta il caricamento della pagina;<\/li><li>Inserire un formato adeguato e aggiungere un nome correlato all\u2019argomento;<\/li><li>Inserire sempre il tag alt.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Altri fattori che possono incidere nell&#8217;ottimizzazione SEO dei contenuti<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>URL PARLANTI<\/strong>: le parole chiave possono essere inserite anche nell&#8217;indirizzo web della pagina, servono a facilitare il processo di Google durante il collegamento del contenuto alle query inserite dagli utenti. <br>Ad esempio: <a href=\"http:\/\/www.esempio.it\/eventi\/cucinatipicasiciliana\">www.esempio.it\/eventi\/cucina-tipica-siciliana<\/a> risulta di facile lettura e trasmette in maniera chiara il messaggio all\u2019algoritmo di Google, la sua struttura \u00e8 semplice e intuitiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/cos-e-un-link\/\">LINK<\/a> INTERNI<\/strong>: sono importanti per migliorare il posizionamento del sito sul motore di ricerca, facilitano la navigazione dlel&#8217;utente che pu\u00f2 muoversi tra gli argomenti correlati del sito. Vedi l&#8217;approfondimento sugli articoli Pillar.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Questi consigli finalizzati all&#8217; ottimizzazione SEO dei contenuti possono dimostrarsi fondamentali per migliorare il posizionamento del sito nelle SERP. Tuttavia, \u00e8 bene ricordare che tutte le informazioni inserite all\u2019interno di un sito non devono piacere solo a Google, ma devono attrarre e incuriosire i visitatori.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ottimizzazione di un contenuto deve risultare quasi invisibile agli occhi del lettore, deve essere naturale e non deve in alcun modo compromettere la lettura o la visibilit\u00e0 di un contenuto.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso, quando ci si impegna troppo per realizzare contenuti ideali per i motori di ricerca, si pu\u00f2 cadere nell\u2019errore di trasformare un contenuto in un mucchio di parole chiavi e link. Questo errore viene definito come \u201cabuso delle keywords\u201d e tende a spaventare o incentivare il lettore ad abbandonare la pagina web.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ottimizzazione SEO dei contenuti \u00e8 la chiave per farsi trovare dal pubblico di riferimento, che pu\u00f2 raggiungere e navigare un determinato sito web grazie alla visibilit\u00e0 ottenuta attraverso i motori di ricerca.\u00a0\u00a0 Google, come sappiamo, \u00e8 il pi\u00f9 grande motore di ricerca che pu\u00f2 analizzare dettagliatamente tutti i contenuti presenti all\u2019interno di un sito, acquisisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8980,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8978"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8982,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8978\/revisions\/8982"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}