{"id":8969,"date":"2021-10-25T16:43:07","date_gmt":"2021-10-25T14:43:07","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/?p=8969"},"modified":"2021-10-25T16:46:45","modified_gmt":"2021-10-25T14:46:45","slug":"5w","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/5w\/","title":{"rendered":"5W: come scrivere un testo, una regola semplice"},"content":{"rendered":"\n<p>La <strong>regola delle 5W<\/strong> \u00e8 fondamentale per scrivere ogni tipo di testo. L\u2019origine di questo metodo va cercata nel giornalismo anglosassone, ma nel complesso le 5W sono diventate importantissime in vari ambiti \u2013 compreso il <strong><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/content-marketing\/\">content marketing<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, per elaborare un contenuto accurato e approfondito, basta in realt\u00e0 rispondere alle <strong>5 domande<\/strong>: chi, che cosa, dove, quando e perch\u00e9? Un vero e proprio schema, che torna utile anche per i post destinati ai blog, per le newsletter, per i <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/press-release\/\">comunicati stampa<\/a> e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli articoli pi\u00f9 estesi, <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/meeo\/\">come<\/a> i cosiddetti <strong><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/pillar-articles-articoli-pilastro\/\">pillar articles<\/a><\/strong>, comunque le 5W rappresentano un buon punto di partenza. Vanno passate in rassegna anche dopo la stesura, per essere certi di non aver tralasciato alcuna informazione essenziale. Insomma, ogni <strong>copywriter<\/strong> dovrebbe conoscere e usare le 5W del giornalismo!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sono le 5W<\/h2>\n\n\n\n<p>Le 5W non sono altro che altrettante parole inglesi che iniziano con la lettera W. Per la precisione:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 <strong>Who<\/strong>, chi;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 <strong>What<\/strong>, cosa;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 <strong>When<\/strong>, quando;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 <strong>Where<\/strong>, dove;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 <strong>Why<\/strong>, perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono 5 interrogativi che si pongono alla base del testo, e attorno ai quali si sviluppa tutto il discorso. Ci\u00f2 vale per gli articoli di cronaca, ma anche per quelli che pubblicizzano un prodotto o un servizio, per i <strong>post<\/strong> e, in generale, per tutti gli scritti nel campo del <strong>web writing<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Copywriting e regola delle 5W<\/h2>\n\n\n\n<p>La regola delle 5W \u00e8 validissima per <strong>attirare da subito la curiosit\u00e0 dei lettori<\/strong>. Un contenuto che comincia gi\u00e0 in maniera dispersiva \u00e8 controproducente per qualunque attivit\u00e0: gli utenti se ne stancheranno presto, e saranno propensi a chiudere la pagina web in questione per passare a un\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo le risposte alle 5W dovrebbero essere incluse nelle <strong>righe iniziali del testo<\/strong>. \u00c8 indispensabile che le informazioni pi\u00f9 rilevanti siano nei <strong>primi paragrafi<\/strong>, per l\u2019appunto chi, cosa, dove, quando e perch\u00e9. Solo in seguito andrete pi\u00f9 a fondo con la tematica, nel rispetto della struttura della <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-scrivere-una-press-release-tecnica-della-piramide-invertita-rovesciata\/\">piramide rovesciata<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa migliore \u00e8 dedicare alle 5W l\u2019<strong>above the fold<\/strong>, ovvero l\u2019area in cima alla pagina che appare dopo il caricamento. Coloro che navigano in internet avranno a disposizione uno <strong>schema riassuntivo<\/strong>, e sapranno gi\u00e0 di aver trovato un articolo chiaro, esauriente ma non prolisso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La piramide rovesciata<\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo appena menzionato la <strong>piramide rovesciata<\/strong> in relazione alla regola delle 5W. Ma di cosa si tratta?<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginiamo una piramide, la quale per\u00f2 ha la base in alto e la sommit\u00e0 verso il basso. La base \u00e8 occupata dalle <strong>5W<\/strong>, i dati necessari per il lettore, quelli che determinano il grado di interesse di un testo; la punta \u00e8 incentrata sui <strong>dettagli<\/strong>, gli extra per cos\u00ec dire, come gli approfondimenti e i collegamenti con <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/cos-e-un-link\/\">link<\/a> utili.<\/p>\n\n\n\n<p>In mezzo a queste due estremit\u00e0 c\u2019\u00e8 il <strong>contenuto<\/strong> in s\u00e9 e per s\u00e9. Tutte le informazioni da condividere con gli utenti, che saranno esaminate con la massima cura ora che l\u2019attenzione \u00e8 stata catturata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La regola delle 5W + 1 H<\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo sottolineato che la regola delle 5W nasce nel settore del <strong>giornalismo britannico<\/strong>. Anno dopo anno c\u2019\u00e8 stata una sensibile evoluzione, che ha portato a una maggiore vastit\u00e0 di applicazione e all\u2019ampliamento della regola stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse avete gi\u00e0 sentito parlare del <strong>metodo Kipling<\/strong>: la tecnica che prende il nome dal celebre autore, e che permette di scrivere un attacco perfetto per ogni tipologia di testo. Questa soluzione \u00e8 il risultato dell\u2019integrazione delle 5W con un sesto elemento, una H, cio\u00e8 <strong>How<\/strong>: come?<\/p>\n\n\n\n<p>In tal modo lo schema \u00e8 completo. In effetti, non potevamo pensare a un chi, cosa, quando, dove e perch\u00e9 senza un come. La <strong>regola delle 5W + 1 H<\/strong> \u00e8 un pilastro del giornalismo e, attualmente, anche del web writing.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si applica la regola delle 5W nel copywriting<\/h2>\n\n\n\n<p>Avrete capito che la <strong>regola delle 5W<\/strong> pone le fondamenta per ogni articolo di successo. Naturalmente un testo per il web non pu\u00f2 limitarsi a queste informazioni essenziali, ma al tempo stesso non pu\u00f2 prescindere da esse.<\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso vale per le <strong>newsletter<\/strong> e per gli inviti, per le landing page che presentano i brand, per i <strong>comunicati<\/strong> che annunciano una manifestazione, per i <strong>post dei blog<\/strong>. Questo al di l\u00e0 dell\u2019argomento, perch\u00e9 deve sempre esserci un filo conduttore che \u201clega\u201d tra loro tutti i dati di base.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dalle 5W si passa alle sub-questions, e alle <strong>ramificazioni del main topic<\/strong>. Con tale stratagemma \u00e8 facile elaborare un contenuto ricco ed esaustivo, senza che sia mai pesante da leggere. Chiaramente c\u2019\u00e8 bisogno di <strong>flessibilit\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 sono da mettere pi\u00f9 in risalto determinate W a seconda del genere di testo. Who e what per un marchio che promuove un prodotto, where e when per un evento ecc. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La regola delle 5W \u00e8 fondamentale per scrivere ogni tipo di testo. L\u2019origine di questo metodo va cercata nel giornalismo anglosassone, ma nel complesso le 5W sono diventate importantissime in vari ambiti \u2013 compreso il content marketing. 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