{"id":8869,"date":"2021-03-18T17:43:55","date_gmt":"2021-03-18T16:43:55","guid":{"rendered":"http:\/\/digitalpr.store\/it\/?p=8869"},"modified":"2021-03-18T19:04:41","modified_gmt":"2021-03-18T18:04:41","slug":"buyer-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/buyer-persona\/","title":{"rendered":"Il buyer persona nell&#8217;ambito dell&#8217;inbound marketing"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019<strong>inbound marketing<\/strong>, la rappresentazione del buyer persona \u00e8 un supporto fondamentale per identificare i potenziali <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/nuovi-clienti-con-il-content-marketing\/\">clienti<\/a> a cui rivolgersi. Si tratta, infatti, di un modello di cliente ideale che aiuta a conoscere sia i clienti effettivi che i consumatori che potrebbero diventare clienti: \u00e8 grazie ai buyer personas che <strong>i contenuti possono essere personalizzati<\/strong>, nel contesto di una strategia che tiene conto delle necessit\u00e0 degli interlocutori. Il buyer persona \u00e8 al centro dell\u2019inbound marketing. Dopo che si \u00e8 identificato il <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-individuare-il-target-di-riferimento-piu-appropriato-per-la-digital-pr\/\">target<\/a> di riferimento, \u00e8 possibile realizzare dei contenuti mirati, sapendo che a ogni buyer persona corrisponde un <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/buyer-journey-viaggio-buyer-persona\/\">buyer\u2019s journey<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>A che cosa serve definire il buyer persona<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante modificare il sito del proprio marchio per renderlo coerente con le necessit\u00e0 e con le <strong>aspettative dei buyer personas<\/strong>, in modo che questi possano imbattersi in contenuti che corrispondono alle loro esigenze e soddisfano le loro aspettative. Cos\u00ec i clienti saranno pi\u00f9 inclini a compiere azioni, e dunque a comprare. <strong>Identificare i buyer personas<\/strong>, inoltre, permette di segmentare le campagne di marketing evitando lo spam, che pu\u00f2 avere delle conseguenze nefaste. Un altro vantaggio va individuato nella crescita della percentuale di conversione: i visitatori di un sito diventano lead perch\u00e9 trovano quello di cui hanno bisogno e che stanno cercando.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il ruolo dei buyer personas<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Se si fosse in grado di prevedere, e dunque di anticipare, i comportamenti dei propri clienti potenziali, qualunque <strong>strategia di marketing<\/strong> sarebbe destinata a divenire pi\u00f9 efficace. Prima di avviare qualunque strategia web, pertanto, \u00e8 opportuno procedere con l\u2019identificazione dei buyer personas. Cos\u00ec <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/meeo\/\">come<\/a> per costruire una casa si deve <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-iniziare-un-articolo-di-giornale\/\">iniziare<\/a> dalle fondamenta per arrivare fino al letto, cos\u00ec per l\u2019inbound marketing \u00e8 indispensabile cominciare dai buyer personas e dalla definizione, il pi\u00f9 possibile accurata, dei loro profili. Si tratta di uno step indispensabile quando si deve <strong>creare un sito web ex novo<\/strong> o quello lo si deve ridisegnare, ma anche in previsione della costruzione di una campagna di marketing online.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Comunicare con i clienti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 evidente che maggiore \u00e8 il livello di accuratezza dei profili dei buyer personas e pi\u00f9 efficaci risultano le <strong>comunicazioni<\/strong> che possono essere instaurate con i clienti. Ecco perch\u00e9 \u00e8 molto importante pianificare delle indagini di mercato, con interviste ai clienti e questionari, ma anche tenere conto delle informazioni gi\u00e0 presenti nei propri database. Al tempo stesso, non bisogna dimenticare di relazionarsi con i commerciali che lavorano in azienda, visto che sono loro le figure professionali che, pi\u00f9 di tutte le altre, giorno dopo giorno entrano in contatto con i <strong>potenziali clienti<\/strong>, e quindi ne hanno un quadro completo e chiaro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un buyer persona \u00e8 sufficiente?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>A volte la definizione di un buyer persona \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente, mentre in altri casi pu\u00f2 esserci bisogno di dieci profili differenti. Dal punto di vista quantitativo, insomma, non c\u2019\u00e8 un metro universale da adottare, perch\u00e9 dipende tutto dal business di cui ci si occupa. Ovviamente, per l\u2019avvio della comunicazione online \u00e8 bene <strong>non esagerare<\/strong>, e partire da un buyer persona: per questo, per\u00f2, occorre anche comprendere qual \u00e8 il buyer persona pi\u00f9 importante. Non ha senso avere la pretesa di comunicare sin dal primo momento per tutti; \u00e8 molto meglio, invece, <strong>focalizzarsi su un profilo alla volta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"500\" src=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/buyer-personas-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8871\" srcset=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/buyer-personas-1.jpg 1000w, https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/buyer-personas-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/buyer-personas-1-768x384.jpg 768w, https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/buyer-personas-1-480x240.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption><em>Buyer Personas<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La creazione di un identikit<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 capito, a questo punto, che creare un profilo di un buyer persona vuol dire stilare una sorta di identikit di un possibile acquirente dei servizi o dei <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/presentare-prodotti-e-servizi\/\">prodotti<\/a> che vengono proposti alla clientela. Gli interrogativi da porsi da questo punto di vista sono molteplici: per esempio ci si deve domandare che ruolo ricopre il buyer persona, quanti anni ha, <strong>che <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/trovare-lavoro-nel-digital-marketing\/\">lavoro<\/a> svolge<\/strong>\u2026 in poche parole, chi \u00e8. Dopodich\u00e9 \u00e8 opportuno focalizzarsi sui suoi <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/smart-obiettivi-campagna-content-marketing\/\">obiettivi<\/a> e sui suoi valori: questo \u00e8 un aspetto di eccezionale importanza, dato che solo essendo consapevoli degli obiettivi del potenziale cliente si ha la possibilit\u00e0 di identificare le leve pi\u00f9 adatte per indurlo a comprare. Nel caso in cui si lavori nel <strong>settore business to business<\/strong>, inoltre, bisogna valutare il settore di riferimento del buyer persona, capire che tipologia di azienda possiede e su quanti dipendenti pu\u00f2 contare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli altri elementi che definiscono il buyer persona<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ancora, \u00e8 fondamentale cercare di capire quali potrebbero essere le <strong>obiezioni pi\u00f9 frequenti del buyer persona <\/strong>rispetto ai servizi o ai prodotti che gli vengono proposti. Da questo punto di vista, non bisogna sottovalutare il supporto che pu\u00f2 essere offerto dai commerciali, che \u2013 come si \u00e8 gi\u00e0 accennato \u2013 padroneggiano tali informazioni tutti i giorni proprio in virt\u00f9 del lavoro che svolgono. Essere consapevoli delle <strong>potenziali obiezioni<\/strong> permette di fornire ai clienti una risposta prima che i commerciali vengano chiamati in causa. Lo scopo, insomma, \u00e8 ritrovarsi con un cliente le cui obiezioni siano state risolte.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019utilizzo di Internet da parte dei potenziali clienti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In fase di <strong>definizione del buyer persona<\/strong> occorre provare a capire in che modo utilizza gli strumenti del web, e dove cerca \u2013 in Rete \u2013 le informazioni di cui ha bisogno. Si tratta di verificare se utilizza i social network e, in questo caso, quali social adopera; ma anche se segue dei <strong>blog di settore<\/strong>. \u00c8 facile intuire il motivo per cui si ha bisogno di queste informazioni: se, per esempio, si giunge alla conclusione che il buyer persona non usa Pinterest o LinkedIn, non vale la pena investire risorse per comunicare attraverso quei social.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Risolvere i problemi del buyer persona<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In sostanza definire il buyer persona permette anche di capire quali sono le sue debolezze e i problemi che ha bisogno di risolvere. I prodotti e i servizi che gli verranno proposti dovranno servire proprio a trovare una soluzione e un rimedio alle sue mancanze. Un ultimo ma non meno importante aspetto a cui badare \u00e8 quello del <strong>modulo di contatti<\/strong>: bisogna comprendere in che modo il buyer persona si definirebbe nel form di un sito web. Un suggerimento: i clienti potenziali non dovrebbero mai essere chiamati in modi che <strong>non<\/strong> <strong>favoriscono una identificazione<\/strong>, come per esempio l\u2019espressione burocratica \u201cutente finale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito dell\u2019inbound marketing, la rappresentazione del buyer persona \u00e8 un supporto fondamentale per identificare i potenziali clienti a cui rivolgersi. Si tratta, infatti, di un modello di cliente ideale che aiuta a conoscere sia i clienti effettivi che i consumatori che potrebbero diventare clienti: \u00e8 grazie ai buyer personas che i contenuti possono essere personalizzati, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8869"}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8869"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8877,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8869\/revisions\/8877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}