{"id":8857,"date":"2021-03-18T17:16:28","date_gmt":"2021-03-18T16:16:28","guid":{"rendered":"http:\/\/digitalpr.store\/it\/?p=8857"},"modified":"2021-11-19T10:17:58","modified_gmt":"2021-11-19T09:17:58","slug":"come-scrivere-una-press-release-tecnica-della-piramide-invertita-rovesciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-scrivere-una-press-release-tecnica-della-piramide-invertita-rovesciata\/","title":{"rendered":"Come scrivere una press release con la tecnica della piramide invertita (o rovesciata)"},"content":{"rendered":"\n<p>Uno degli sbagli pi\u00f9 gravi che si possano compiere in fase di <strong>stesura di una press releasea<\/strong> consiste nel redigere un attacco noioso e poco coinvolgente. \u00c8 ci\u00f2 che avviene, per esempio, nel momento in cui si inizia dalla parte della notizia sbagliata, per esempio fornendo dei dettagli non importanti (perlomeno in questo punto del comunicato) che finiscono per mettere in secondo piano il fulcro nella notizia, disperso nelle righe successive e difficile da individuare a un impatto iniziale. Partire con il piede sbagliato significa, in buona sostanza, compromettere la <strong>resa del comunicato<\/strong>, che risulta zoppo sin dal principio: un attacco non interessante non aiuta a catturare l\u2019attenzione di chi riceve il testo e non stimola a proseguire la lettura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il flusso di lavoro<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 bisogno di seguire un <strong>flusso di <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/trovare-lavoro-nel-digital-marketing\/\">lavoro<\/a> adeguato<\/strong>, dunque, per evitare perdite di tempo e fare in modo che l\u2019attenzione sulla notizia sia sempre alta. A questo scopo, vale la pena di prendere dimestichezza con la cosiddetta Tecnica della <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/copywriting-piramide-rovesciata-invertita\/\">Piramide Invertita<\/a>, conosciuta anche <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/meeo\/\">come<\/a> Tecnica della Piramide Rovesciata: un metodo da applicare <strong>in fase di redazione delle <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/press-release\/\">press release<\/a><\/strong> grazie a cui si pu\u00f2 essere certi di creare e di seguire un flusso di lavoro adeguato. Ne derivano <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/comunicato-stampa\/\">comunicati stampa<\/a> pi\u00f9 semplici da leggere, pi\u00f9 rapidi da fruire e pi\u00f9 efficaci: insomma, con pi\u00f9 probabilit\u00e0 di essere pubblicati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cos\u2019\u00e8 la Tecnica della Piramide Rovesciata<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nelle scuole di <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/i-pilastri-del-giornalismo-come-generare-fiducia-e-diventare-un-punto-di-riferimento-per-i-lettori\/\">giornalismo<\/a>, gli allievi imparano a utilizzare la <strong>Tecnica della Piramide Rovesciata <\/strong>per essere in grado di redigere contenuti interessanti e che possano essere letti velocemente. Si tratta di un metodo che \u00e8 stato ideato e messo a punto per evitare che i lettori si annoino: \u00e8 per questo motivo che le informazioni pi\u00f9 rilevanti devono essere collocate <strong>all\u2019inizio della notizia<\/strong>. Dopodich\u00e9, nel prosieguo, \u00e8 possibile approfondire con ulteriori dettagli, inserire commenti, aggiungere citazioni e fornire ogni altro spunto si ritenga possa essere interessante. Ma come si pu\u00f2 applicare la Tecnica della Piramide Invertita? Il consiglio \u00e8 quello di <strong>suddividere in parti diverse la notizia<\/strong>, tenendo a mente una sorta di piramide rovesciata (cio\u00e8 con la punta rivolta verso il basso). La base della piramide si trova nella parte iniziale del comunicato, mentre il vertice corrisponde alla fine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La stesura di una press release efficace<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La base della piramide rovesciata, che sta in alto, \u00e8 quella che contiene l\u2019attacco della notizia e, in sostanza, le risposte alle <strong>famose <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/5w\/\">5 W<\/a><\/strong>. Che cosa \u00e8 successo? Chi \u00e8 il protagonista? Quando \u00e8 successo? Dove \u00e8 successo? Perch\u00e9 \u00e8 successo? Il consiglio \u00e8 di scrivere non pi\u00f9 di 2 paragrafi, con al massimo una quarantina di parole. Eventualmente, si pu\u00f2 aggiungere alle 5 W l\u2019H di How, e cio\u00e8: come \u00e8 successo? Dopo l\u2019attacco, poi, arriva il <strong>corpo della notizia<\/strong>: anche in questo caso non si deve andare oltre i due paragrafi. Qui si possono mettere tutti i dettagli della storia, con le eventuali dichiarazioni o citazioni, le controversie e i numeri provenienti da ricerche, studi e statistiche. Infine, il <strong>vertice della piramide<\/strong> corrisponde alla conclusione del comunicato, dove oltre agli ultimi dettagli occorre inserire la biografia di chi diffonde il testo e i contatti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I vantaggi offerti dalla Tecnica della Piramide Rovesciata<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le press release che vengono scritte sulla base della Tecnica della Piramide Rovesciata permettono a chi le riceve di limitarsi a <strong>leggere unicamente i paragrafi iniziali<\/strong>, grazie a cui \u00e8 possibile capire in breve tempo l\u2019argomento del testo: una buona opportunit\u00e0 soprattutto per i redattori che non hanno molto tempo a disposizione, o che magari ricevono un gran numero di comunicati e quindi non possono pensare di leggerli tutti da cima a fondo. Ecco perch\u00e9 \u00e8 indispensabile <strong>arrivare al succo della notizia<\/strong> in modo immediato, evitando inutili giri di parole che sarebbero solo causa di perdite di tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 scrivere una press release con la tecnica della piramide invertita<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ma c\u2019\u00e8 anche un altro aspetto che merita di essere preso in considerazione in fase di <strong>valutazione dei benefici<\/strong> che sono apportati dalla scelta della Tecnica della Piramide Invertita. Si pensi, per esempio, al caso in cui su un giornale si sia costretti all\u2019ultimo a ridurre lo spazio dedicato alla notizia: se in coda ci sono solo dettagli secondari, la <strong>diffusione della comunicazione<\/strong> non ne risente, perch\u00e9 il nocciolo \u00e8 gi\u00e0 presente nelle prime righe. E lo stesso vale, ovviamente, nel caso di una notizia comunicata in radio o in televisione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cosa scrivere nella coda del comunicato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La conclusione di un <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-scrivere-un-comunicato-stampa\/\">comunicato stampa<\/a> deve includere sia gli ultimi dettagli della notizia che una sorta di call to action: la <strong>chiamata all\u2019azione<\/strong> non \u00e8 obbligatoria, ma \u00e8 comunque consigliata. Si tratta, molto semplicemente, di citare un numero di telefono o un sito Internet a cui si pu\u00f2 fare riferimento per richiedere degli approfondimenti o per avere ulteriori informazioni. Dopodich\u00e9 non pu\u00f2 mancare un breve <strong>paragrafo di biografia<\/strong>, composto da non pi\u00f9 di 3 o 4 righe in cui si spiega chi \u00e8 il protagonista del comunicato (sia che si tratti di un\u2019organizzazione, sia che si tratti di una persona. A questo punto il comunicato \u00e8 finito, ed \u00e8 convenzione indicarne la conclusione con tre cancelletti. Ma c\u2019\u00e8 ancora un aspetto a cui badare, ed \u00e8 quello relativo ai <strong>contatti<\/strong>: in questo paragrafo va citato il nome dell\u2019addetto stampa, affiancato dai suoi recapiti telefonici e di posta elettronica. Cos\u00ec, i blogger e i giornalisti che volessero approfondire la notizia o avere delle spiegazioni sapranno a chi rivolgersi e come contattarlo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019attacco: il primo paragrafo \u00e8 la chiave di una stesura efficace<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come si \u00e8 visto, anche con la Tecnica della Piramide Rovesciata il fulcro di un buon comunicato stampa \u00e8 il <strong>primo paragrafo<\/strong>, il cosiddetto attacco. \u00c8 qui che occorre fornire tutte le informazioni pi\u00f9 importanti relative alla notizia, indicando chi \u00e8 il protagonista (o chi sono i protagonisti), dove si svolgono, si sono svolti o si svolgeranno i fatti e la data degli stessi. La stessa cosa va fatta nel caso in cui la notizia sia accompagnata da <strong>un occhiello<\/strong>: un paio di righe sono pi\u00f9 che sufficienti per lasciar intuire in breve tempo qual \u00e8 l\u2019oggetto della notizia. Nel caso in cui un solo paragrafo non basti per rispondere alle 5 W + 1 H, il perch\u00e9 e il come possono essere inseriti in un secondo paragrafo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il corpo del comunicato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il corpo del comunicato stampa pu\u00f2 essere arricchito con le dichiarazioni dei responsabili dell\u2019organizzazione: i <strong>commenti virgolettati<\/strong> potranno essere riportati dai giornalisti cos\u00ec come sono stati forniti. Tra i dettagli della notizia potrebbero esserci anche dei commenti rilasciati da figure autorevoli nel settore di riferimento: contribuiscono ad aumentare il livello di credibilit\u00e0 della notizia. Ma lo stesso vale anche per i <strong>risultati di ricerche<\/strong> condotte sul tema o per i numeri ricavati da studi e indagini. In sintesi, qui si pu\u00f2 mettere \u2013 sempre senza eccedere \u2013 tutto ci\u00f2 che serve per arricchire e <strong>valorizzare la notizia<\/strong>, con una vasta gamma di informazioni a cui i giornalisti potranno attingere nel caso in cui vorranno riportarla. Perch\u00e9, ovviamente, bisogna sempre tenere conto della possibilit\u00e0 che la notizia non sia oggetto di interesse per qualcuno dei destinatari e, quindi, venga cestinata. Sono gli inconvenienti del mestiere di addetto stampa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno degli sbagli pi\u00f9 gravi che si possano compiere in fase di stesura di una press releasea consiste nel redigere un attacco noioso e poco coinvolgente. \u00c8 ci\u00f2 che avviene, per esempio, nel momento in cui si inizia dalla parte della notizia sbagliata, per esempio fornendo dei dettagli non importanti (perlomeno in questo punto del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8858,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8857"}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8857"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8857\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9001,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8857\/revisions\/9001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}