{"id":8813,"date":"2021-03-18T10:39:42","date_gmt":"2021-03-18T09:39:42","guid":{"rendered":"http:\/\/digitalpr.store\/it\/?p=8813"},"modified":"2021-03-18T19:18:59","modified_gmt":"2021-03-18T18:18:59","slug":"inbound-link","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalpr.store\/it\/inbound-link\/","title":{"rendered":"Inbound link: Come incrementare il traffico sul sito web con la link building"},"content":{"rendered":"\n<p>Ottenere un <strong>maggior numero di <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/cos-e-un-link\/\">link<\/a><\/strong> \u00e8 una delle soluzioni che si hanno a disposizione per incrementare il traffico sul sito web. Iniziamo con fare la distinzione delle differenti tipologie di link: gli inbound link, gli outbound link e gli internal link. In questo approfondimento ci occuperemo dell&#8217;importanza degli inbound link: quei link che provengono da un altro sito; a volte vi si fa riferimento con i nomi di <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/backlink\/\">backlink<\/a>, inward link, di inlink o di incoming link. Che cosa differenzia gli inbound link dagli internal link e dagli outbound link? Gli <strong>internal link<\/strong> sono link che rimandano a una pagina dello stesso sito in cui sono ospitati; gli <strong>outbound link<\/strong>, invece, sono link che indirizzano l&#8217;utente fuori dal nostro sito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli inbound link e la Seo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I siti che vantano un numero elevato di inbound link autorevoli possono godere di un ottimo rank nei motori di ricerca, una visibilit\u00e0 che pu\u00f2 consentire di ricevere grossi volumi di utenza pertinente con le chiavi posizionate. Gli inbound link in linea di massima fanno capire ai <strong>motori di ricerca<\/strong> che il sito merita di essere visitato dagli utenti, gode di una notevole popolarit\u00e0 e soprattutto pu\u00f2 essere considerato molto autorevole in riferimento a uno specifico tema. Maggiore \u00e8 il numero di inbound link che si \u00e8 in grado di ottenere da siti autorevoli e di qualit\u00e0 elevata, migliore \u00e8 <strong>il rank che il sito pu\u00f2 ottenere nelle Serp<\/strong>, cio\u00e8 nei risultati di ricerca. Occorre tener presente, tuttavia, che gli inbound link possono procurare <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/come-evitare-penalizzazioni-su-google-link-building\/\">penalizzazioni<\/a> se mal distribuiti e poco naturali: una campagna di <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/link-building-seo\/\">link building<\/a> mal strutturata pu\u00f2 compromettere la possibilit\u00e0 di emergere nei risultati di ricerca. Insomma, gli inbound link sono preziosi, ma la quantit\u00e0 non \u00e8 l&#8217;unico aspetto da considerare, ci sono anche altri aspetti di cui \u00e8 bene tenere conto nella prospettiva di farsi amare dai motori di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Inbound link e anchor text<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Un inbound link pu\u00f2 essere ritenuto di qualit\u00e0 se proviene da un sito a sua volta autorevole, a condizione che gli <strong>anchor text<\/strong> vengano utilizzati in modo appropriato. Il testo di ancoraggio \u00e8 fondamentale per poter beneficiare della visibilit\u00e0 auspicata sui motori di ricerca. Nella maggior parte dei casi identifica la tematica della pagina a cui rimanda il collegamento; le parole che si scelgono per l&#8217;<strong>anchor text<\/strong> sono di vitale importanza per ottenere risultati in serp. Inoltre, nel momento in cui altri siti pubblicano inbound link, i lettori che si imbatteranno in quei link potrebbero cliccarvi sopra: il vantaggio che ne deriva \u00e8 quello si incrementare il traffico sul sito web da referral. <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/meeo\/\">Come<\/a> \u00e8 facile intuire, il volume di <strong>traffico da referral<\/strong> di cui si pu\u00f2 usufruire cambia in base al volume di utenza del sito web che accoglie il link.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le 5B della link building<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come specificato poche righe sopra gli inbound link migliori hsono quelli che provengono da una fonte autorevole. Esistono, poi, le 5B per il <strong>Bad Link Building<\/strong>: si tratta di cattive abitudini che \u00e8 necessario evitare nel tentativo di guadagnare inbound link. In inglese, le 5 B corrispondono a Borrowing (che vuol dire farsi prestare), Begging (che vuol dire elemosinare), Bartering (che vuol dire barattere), Bribing (che vuol dire corrompere) e Buying (che vuol dire comprare). Prendiamo in esame pi\u00f9 nel dettaglio le prassi da cui \u00e8 bene stare alla larga. Il Borrowing corrisponde all\u2019inserire i link al proprio sito nei commenti di altri blog o siti. Il Begging consiste nell\u2019inviare messaggi di posta elettronica contenenti link a destinatari che non li hanno richiesti. Il Bartering prevede di linkare un altro sito per poi farsi linkare da quel sito. Il Bribing comporta l\u2019offerta di regali a blogger o webmaster in cambio di link. Il Buying, infine, \u00e8 caratterizzato dal <strong>pagamento di siti di <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/presentare-prodotti-e-servizi\/\">servizi<\/a><\/strong> che vendono link: le cosiddette link factory, cio\u00e8 siti di basso valore che nascono a tale scopo e che non contengono contenuti di interesse per gli utenti. Ebbene, tutti questi approcci non solo sono sbagliati dal punto di vista etico, ma non offrono neppure vantaggi sul piano pratico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come accertare il valore degli inbound link<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono diversi parametri a cui si pu\u00f2 fare riferimento per capire il reale valore degli inbound link. E&#8217; importante che i contenuti dei siti da cui i link provengono abbiano una certa attinenza con il sito che ospita quei link. Ancora, gli inbound link devono essere caratterizzati da <strong><a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/keyword-strategy\/\">keyword<\/a> coerenti<\/strong> con gli <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/argomenti-interessanti-di-cui-parlare-nel-blog\/\">argomenti<\/a> del contenuto. L\u2019autorevolezza dei siti di provenienza pu\u00f2 essere verificata tramite la valutazione di parametri di autorevolezza: indici come lo ZA di SeoZoom, Trust Flow e Citation Flow di Majestic Seo, DR di AHREFS.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le caratteristiche ideali dell&#8217;inbound link<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I backling non devono essere rediretti mediante uno script java e devono restare per sempre sulla pagina da cui provengono; inoltre, devono essere privi dell\u2019attributo \u201crel=nofollow\u201d. Come si \u00e8 gi\u00e0 accennato, sono da mettere <strong>al bando i link forzati<\/strong>: i collegamenti, infatti, devono avvenire perch\u00e9 chi linca un certo contenuto lo ritiene interessante e meritevole di essere sottoposto all&#8217;attenzione dei suoi lettori. \u00c8 importante che il sito sia online da tempo, possa vantare una considerevole quantit\u00e0 di <strong>inbound link in ingresso<\/strong> e abbia un buon volume di utenza derivante dalla visibilit\u00e0 organica nei serach engine a comprovare la sua autorevolezza: inutile dire che un sito con molti utenti potr\u00e0 incrementare il traffico sul sito web che riceve il link. Altri dettagli tecnici non possono essere sottovalutati: per esempio l\u2019IP dei siti da cui provengono i link, che non deve essere uguale a quello del sito verso cui i link rimandano. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come scegliere i siti per la link building<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le pagine in cui vengono inseriti i link dovrebbero essere scansionate dagli spider di Google e degli altri motori di ricerca con una certa frequenza. \u00c8 essenziale <strong>evitare i link reciproci<\/strong> e accertarsi che i siti che ospitano i link non presentino outbound link o inbound link con siti spam o di discutibile valore. Anche la posizione in cui un link viene inserito \u00e8 importante: i link, infatti, non devono trovarsi n\u00e9 nelle barre laterali n\u00e9 nel <strong>footer dei siti<\/strong>. Invece, vanno collocati nel <a href=\"https:\/\/digitalpr.store\/it\/lovemark\/\">cuore<\/a> del contenuto principale, tra le keyword rilevanti. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottenere un maggior numero di link \u00e8 una delle soluzioni che si hanno a disposizione per incrementare il traffico sul sito web. Iniziamo con fare la distinzione delle differenti tipologie di link: gli inbound link, gli outbound link e gli internal link. 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